Attacco dei pirati a mercantile italiano
Ennesimo attacco dei pirati somali a un mercantile italiano, che fortunatamente è riuscito a fuggire. È accaduto ieri poco prima delle 15, a 300 miglia a sud-est di Mogadiscio, dove il Jolly Smeraldo, portacontainer della genovese Compagnia Messina, è stato avvicinato da una piccola barca con 7 persone. Giunti in prossimità del mercantile, i predoni hanno cominciato a sparare colpi d’arma da fuoco, ma il capitano Domenico Scotto Di Perta non si è lasciato intimorire e ha intrapreso manovre diversive con le quali è riuscito a sventare l’attacco. L’uomo, originario di Procida, ha ordinato “avanti tutta ” alla sala macchine e fatto rollare lo scafo in modo da evitare l’arrembaggio con rampini, più o meno come aveva fatto la Msc Melody, nave da crociera sfuggita all’attacco dei predoni nella notte tra sabato e domenica. Dalla nave, lunga 190 metri,è partito poi l’allarme Ssas (Ship Security Alert System), subito raccolto dalle autorità italiane. Il Jolly Smeraldo trasporta 24 marinai, dei quali 15 italiani e 9 dall’est europeo. Con un peso di oltre tremila tonnellate, il portacontainer era partito martedì scorso da Mombasa, in Kenya, per raggiungere il 6 maggio prossimo Jeddah, in Arabia Saudita, e infine rientrare a Genova il 15 maggio. Continua dunque l’emergenza pirati nelle acque somale, tanto che Enrico Jacchia, responsabile del Centro di Studi Strategici sottolinea come al prossimo G8 «si dovrà parlare della Somalia e dei pirati che hanno le loro basi in quel disastrato paese».
News Impianti.com
