Da Facebook alla lite in strada

Dagli insulti virtuali, lasciati su Facebook, alle botte reali. I protagonisti sono tre ragazzini del quartiere Trieste e il padre di uno di loro, un pregiudicato che ha preso le difese del figlio mandando all’ospedale i coetanei. Tutto è accaduto mercoledì in viale Somalia. Dopo i litigi sul sito internet, due studenti, uno di 14 e l’altro di 15 anni, si sono dati appuntamento in strada. Il quattordicenne è arrivato intorno alle 16 in sella al suo scooter da un amico: dopo qualche minuto è arrivato il quindicenne, tenuto d’occhio dal padre. I ragazzi hanno cominciato a insultarsi passando poi a schiaffi e spintoni. È stato a quel punto che è intervenuto il genitore, ma non per riportare la calma: ha preso a bastonate i giovani e lo scooter. La volante del commissariato Vescovio è arrivata mentre il genitore stava minacciando i ragazzi dopo averli rapinati. L’uomo ha precedenti anche per associazione mafiosa: è stato giudicato per direttissima e condannato per lesioni, danneggiamento e rapina. Per i ragazzini, contusioni guaribili in pochi giorni.

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