Lazio, Tare: diamo tutti il massimo
La presentazione del premio “Gentleman olimpico”, alla quale hanno presenziato l’On.Cochi, delegato allo sport del comune di Roma, Bruno Conti, in rappresentanza della A.S. Roma, è stata l’occasione per ascoltare le parole di Ighli Tare, rappresentate della S.S. Lazio. L’ex centravanti ha analizzato a gradi il momento Lazio, partendo dalla posizione di Rossi: «Il tecnico ha la fiducia della società, dobbiamo metterlo nella condizione di lavorare al meglio. Adesso stiamo attraversando un momento nero – ammette l’albanese – ma abbiamo tutti il tempo per riprenderci, gli obiettivi di inizio stagione sono ancora raggiungibili. Questa crisi è inspiegabile, è coincisa con il passaggio del turno in Coppa Italia». Il discorso di Tare tocca anche la situazione di Juan Pablo Carrizo che, anche a Firenze, partirà dalla panchina «Carrizo non può esser messo in discussione dal punto di vista tecnico, tutti quanti possono avere un momento no. Ora tocca a Muslera, che si è dimostrato pronto». Sulla contestazione dei tifosi, Tare ha detto: «La gente può essere delusa delle nostre ultime prestazioni ma, secondo me, durante la partita un tifoso deve dare una mano alla sua squadra. Al fischio finale, poi, ha tutto il diritto di protestare. Per questo adesso dobbiamo tornare uniti, squadra e tifosi, per reagire». Mette la mano sul fuoco, l’ex attaccante di Brescia e Bologna, anche sul carattere dei suoi calciatori: «Nessuno entra in campo senza dare il massimo, siamo tutti consapevoli che non si può rovinare un progetto di sei mesi in una settimana. Nei momenti negativi, poi, si fanno molte ipotesi di screzi interni, ma posso assicurare che non c’è nulla di vero». Sul finire dell’intervista, Tare si è lasciato scappare una confessione: «Tra due settimane comincerò il corso da ds, il futuro è abbastanza chiaro ».
News Impianti.com
- None Found
