I medici possono denunciare gli stranieri irregolari

Lo stabilisce un emendamento presentato dalla Lega e approvato questa mattina in Senato. L’opposizione: Violata la Costituzione.
Vince la Lega. I medici potranno denunciare gli stranieri irregolari. Il Senato ha approvato il discusso emendamento presentato dal Carroccio, che cancella la norma secondo la quale il medico non deve denunciare l’immigrato clandestino che si rivolge alle strutture sanitarie pubbliche. L’emendamento al pacchetto sicurezza, il cui primo firmatario è il capogruppo della Lega, Federico Bricolo, è passato con 156 sì, mentre i no sono stati 132 e un senatore si è astenuto. L’opposizione – che aveva chiesto al presidente del Senato, Renato Schifani, il voto con scrutinio segreto – ha definito la norma introdotta «in palese violazione della Costituzione», stando alle dichiarazioni di Giovanni Procacci (Pd). Schifani ha difeso l’emendamento e motivato il no alla richiesta di voto segreto, dicendo che se la norma «violasse o impedisse la possibilità di accedere al servizio sanitario nazionale, allora sarebbe un mancato rispetto della persona umana, ma questa norma non impedisce allo straniero di presentarsi presso le strutture del sistema sanitario nazionale». L’opposizione, però, sostiene che con questa regola si disincentivano gli immigrati a farlo, costringendoli «a non farsi curare», mettendo a rischio la salute pubblica. Contrari all’emendamento anche molte sigle sindacali di medici e infermieri. «Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi», aveva detto nei giorni scorsi il ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni.

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