Crisi. Tassa auto sospesa 3 anni e mille euro di incentivi

Un bonus di mille euro per rottamare la vecchia auto, 300 per cambiare lo scooter e 2 mila euro se la vettura acquistata è super-ecologica. Poi: esenzione per tre anni del pagamento del bollo. Ma – nonostante gli obiettivi “verdi” – niente “sgarbi” ai ricchi inquinatori possessori di Suv. Nessuna sovrattassa per i macchinoni. Ancora: sconto (cioè detrazione Irpef ) del 20% per comprare elettrodomestici e mobili. di aiuti per l’industria in agonia. La bozza è stata messa a punto ieri durante un vertice a Palazzo Grazioli tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, e i ministri Tremonti (economia), Scajola (attività produttive), Sacconi (welfare), Prestigiacomo (ambiente), Calderoli (Riforme) e Fitto (affari regionali). Il provvedimento dovrebbe approdare al Consiglio dei ministri domani. Ma il Governo è ancora a lavoro e Scajola frena. «Le misure – afferma – sono in queste ore in corso di definizione tenendo conto dei vincoli della finanza pubblica, dell’esigenza di sostenere la domanda interna e il consumo dei cittadini e di ridurre l’inquinamento, come stanno facendo anche altri Paesi europei. Per cui le cifre circolate in queste ore sui singoli provvedimenti sono del tutto prive di fondamento». Il premier, presentando il suo piano strategico, ha spiegato che si punta a mettere in moto risorse complessive, incluso quindi il pacchetto auto, per «40 miliardi di euro che potranno arrivare ad 80 miliardi con l’aiuto dei fondi europei e delle regioni». E ha aggiunto che «a questi interventi si sommeranno altri provvedimenti, che decideremo nei prossimi giorni, per aiutare settori strategici come quello delle auto, della componentistica e degli elettrodomestici per un consumo inferiore di energia». Insomma, oltre a rilanciare i consumi e a salvare le industrie si punta – in teoria – anche al risparmio energetico. Nel dettaglio, per il momento si prevedono bonus da 1000 euro per chi rottama l’autovettura da Euro 0 a Euro 2 (immatricolata entro il ’99) e acquista un’Euro 4 o Euro 5. Salirebbe poi da 1500 a 2000 euro l’attuale bonus per chi acquista vetture “verdi”, cioè alimentate a metano, Gpl, elettriche o a idrogeno. Per le moto potrebbe invece arrivare un contributo di 300 euro per chi rottama la moto Euro 0 o Euro 1 acquistando un ciclomotore Euro 3 e l’esenzione dal bollo per un anno. Arriverebbe inoltre anche una detrazione Irpef del 20% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici. L’agevolazione sarebbe legata alla ristrutturazione dell’abitazione e riguarderebbe anche elettrodomestici “bianchi” (frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici) con un tetto di spesa di 10.000 euro valido per gli acquisti fatti entro i primi 9 mesi dell’anno in corso. E la Cgil protesta. Guglielmo Epifani attacca: il Governo «è già in ritardo» mentre «tutti i governi sono intervenuti» e chiede di «aprire seriamente un tavolo» sull’auto, ma anche sulla chimica e sul tesile.

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