La Roma torna sul mercato, con Cassetti out serve terzino destro
A settembre, se c’era un settore del campo in cui la Roma poteva sentirsi estremamente coperta era in difesa, a destra. Tre come Cassetti, Cicinho e Panucci sembravano una coperta sufficientemente e abbondantemente lunga per tutte le evenienze. Sembravano, ma sono bastati gli ultimi quattro giorni per far scattare l’emergenza proprio lì, in difesa, a destra. La telenovela Panucci, scoppiata domenica a Napoli, ed il grave infortunio accusato da Cassetti contro il Palermo lasciano Spalletti con il solo Cicinho. Troppo poco. Così, ieri mattina, non appena ha conosciuto l’esito dell’ecografia a cui si è sottoposto Cassetti (lesione distrattiva di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra: almeno 60 giorni, e forse anche di più, di stop), la Roma si è rituffata sul mercato, come aveva lasciato presagire quel «Rosella Sensi è sempre molto disponibile… vedremo» pronunciato mercoledì da Luciano Spalletti, alla caccia di un esterno destro basso capace, all’occorrenza, di poter giocare anche da centrale. I primi nomi ad uscire fuori sono stati quelli dei brasiliani Jonathan (Cruzeiro) e Miranda (San Paolo), del cavallo di ritorno rappresentato da Leandro Cufrè ed infine di Alessandro Potenza del Genoa. Se le due piste carioca, nella realtà, si sono rivelate mai battute, o a dir poco complicate, specialmente Miranda, per il quale, poco tempo fa, la Fiorentina si è vista rispondere con un «vogliamo almeno 10 milioni» ad un’offerta da 6, anche il nominativo del genoano, cercato dal Catania, non è sembrato fra quelli appuntati nella lista dei papabili sui taccuini di Trigoria. Cufrè, invece, a cui la Roma avrebbe fatto un pensierino, si è trasferito proprio ieri dal Monaco all’ Hertha Berlino, la squadra di Arne Friedrich, un jolly seguito in passato da Pradè con tutte le caratteristiche richieste ma tagliato fuori dal fresco rinnovo di contratto con il club berlinese, di cui è il capitano, fino al 2012. La Roma, però, avrebbe individuato l’elemento su cui destinare le sue maggiori attenzioni fino alle 19 di lunedì. Si tratta di Marco Motta dell’Udinese, 22 anni, Nazionale Under 21, per il quale si vocifera la società di Pozzo chieda una cifra attorno ai 6 milioni. Proprio per verificare l’effettiva possibilità di intavolare una trattativa e per conoscere il quanto ed il come necessari per chiuderla, oggi dovrebbero avvenire dei contatti fra le varie parti in causa, compreso il procuratore del giocatore, Beppe Bozzo.
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