Susanna, 18 anni, vittima di una sparatoria nell’Oregon. Studiava a Casal Palocco
Susanna De Sousa, che a Portalnd frequenta la scuola superiore Clackamas High e a Roma l’ultimo anno del liceo scientifico Democrito, a Casalpalocco, si trovava proprio all’uscita del locale notturno. Al la ragazza non riesce a parlare, nemmeno ad aprire gli occhi. I medici dell’ospedale, secondo quanto ha spiegato la sua host sister, ovvero la sorella della famiglia ospitante, non sono al momento in grado di garantire che la ragazza colpita da numerosi proiettili, si riprenderà. Secondo quanto ricostruito dalla polizia americana, Ayala, prima del suo folle gesto avrebbe scritto un biglietto di scuse. Poche parole e poi una lista di oggetti da lasciare al suo coinquilino, tra i quali «la propria auto e la console per videogiochi Playstation». Ayala, secondo quanto scoperto dalla polizia, avrebbe inoltre indicato gli estremi del proprio conto corrente con 2.500 dollari. «Mi dispiace di metterti questa situazione, buona fortuna», ha scritto all’amico.Accanto a Susanna ci sono anche i genitori, arrivati con l’appoggio dell’unità di crisi della Farnesina, assistiti dal vice console onorario di Portland, Andrea Bartoloni. Il padre ha già potuto vederla, mentre i due fratelli sono rimasti in Italia. Le forze di polizia cercano di capire cosa abbia portato il 24enne a sparare all’uscita della discoteca con una pistola italiana calibro 9 millimetri semi automatica. Le due vittime sono una sedicenne di Portland e una peruviana in città per uno scambio studentesco. Tra i feriti, oltre alla diciottenne italiana, una ragazza francese, un’ecuadoregna, una giovane di Taiwan e un ragazzo guatamalteca.
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