Zenga: battiamo l’Inter e facciamo festa

L’Inter troverà sulla propria strada un ex motivato come Zenga,il tecnico del Catania che ha in Pietro Lo Monaco l’ad che accese la gara andata definendo Mourinho «uno da prendere a bastonate nei denti». A presentare la gara di Catania, invece, l’Inter manda Beppe Baresi. Al vice di Mourinho il compito spiegare l’esclusione per «motivi disciplinari» (così dice il club) di Balotelli, che ha rifiutato la convocazione: «L’unica cosa che la società mi ha autorizzato a dire è che Mario è un giocatore dell’Inter e non è sul mercato». Senza Josè poche indicazioni sulla formazione: «Decideremo tutto all’ultimo minuto. Comunque è già da un po’ che giochiamo con due attaccanti, la fisionomia è definita ». Di sicuro nessuno scricchiolio  nello spogliatoio: «Fuori sono tutti lì che aspettano la nostra caduta: abbiamo i nostri nemici ma non dentro, la squadra è compatta». Zenga, che di Baresi fu compagno all’Inter dall’83 al ‘922, ammette: «Loro favoriti, se riusciremo a fare l’impresa, sarà una grande festa per tutta la città ».


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