Roma: contro il Palermo per continuare la rincorsa alla Champions

Il rientro di Totti dà alla Roma nuove energie per la corsa alla Champions League. Dopo il Napoli, i rosanero di Ballardini e tra dieci giorni il Genoa in mezzo ci sarà la trasferta con la Reggina: praticamente, una serie di incontri ravvicinati per il quarto posto, di cui Roma – Palermo sarà il secondo episodio. L’imperativo, in casa Roma, è semplice: non fermarsi. Soprattutto, dopo aver riguadagnato tanta di quella strada che squadre come il Napoli, la Lazio, la Fiorentina, il Genoa ed anche lo stesso Palermo erano riuscite a percorrere nei mesi orribili del tribolato inizio stagione della quarta Roma spallettiana. Per continuare a correre, quindi, ma anche per ritrovare, trentotto giorni dopo l’infortunio accusato a Catania, Francesco Totti dal primo minuto. Spalletti, in barba alle pretattiche, lo ha annunciato ieri ed il capitano, dopo la panchina accettata senza problemi di Napoli, non vede l’ora di ricominciare a dire la sua sulle possibilità giallorosse di portare a termine quella rimonta inaugurata la sera dello scorso 16 novembre dalla capocciata di Baptista nel derby. Sarà l’occasione per dare il bentornato a Totti, uno che ha segnato 211 reti in 523 gare, ma anche, nel suo piccolo, a Max Tonetto, riconvocato, un po’ a sorpresa, dopo tanto tempo anche se l’ipotesi di una sua apparizione tra campo e panchina appare davvero poco probabile. Spalletti, con Baptista e Pizarro, in dubbio alla vigilia ma convocati ed a disposizione, potrà sfogliare più di qualche margherita per l’abbondanza di scelte tra centrocampo e attacco, dove i soli De Rossi che ieri si è allenato a parte a scopo precauzionale a causa di un lieve principio di affaticamento muscolare e Totti sono sicuri del posto. Con la difesa, vista anche la situazione Panucci, praticamente fatta con Cicinho o Cassetti a destra, Mexes – Juan coppia centrale e Riise a sinistra, il tecnico di Certaldo, potendo scegliere tra Brighi, Pizarro, Perrotta, Taddei, Aquilani, Vucinic e Baptista, avrà solo l’imbarazzo della scelta. La soluzione più accreditata appare quella di un turno di riposo per Taddei, Pizarro e Baptista, con gli ultimi due in panchina perchè non proprio al top, rimpiazzati nell’undici iniziali da Perrotta, Aquilani e Vucinic. Ma non è da escludere, come è capitato domenica a Totti e Perrotta, che Spalletti possa riservare qualche altra sorpresa dell’ultim’ora.

News Impianti.com

Articoli correlati
    None Found