Tv: Raidue e Rete 4 da giugno sul digitale
Addio a Roma e nel Lazio all’analogico: per ogni tv un decoder a pagamento. Roma capitale del digitale. L’addio alla tv analogica inizia a giugno nella città di Roma ed entro la fine di novembre sarà completo in buona parte del Lazio: una stangata per le famiglie che, da qui a giugno, dovranno acquistare obbligatoriamente un decoder per ogni apparecchio televisivo presente in casa. Altrimenti la tv si spegnerà. Un primo passaggio esclusivo in digitale inizia il 16 giugno per i programmi di Radue e Rete 4 nelle province di Roma, Rieti e Latina: i due canali saranno i primi infatti a chiudere i battenti sull’analogico, mentre tutte le altre emittenti, nazionali e locali, passeranno in digitale nell’intera regione Lazio, tranne la provincia di Viterbo, tra il 16 ed il 30 novembre. Che cosa comporta per le famiglie? «Circa un milione di nuclei familiari del Lazio – spiega Andrea Ambrogetti, presidente dell’associazione per la televisione digitale terrestre – non possiedono ancora un decoder e dovranno acquistarlo al massimo entro novembre per continuare a seguire la programmazione tv, nazionale e locale. E’ necessario un decoder, esterno o incorporato, per ogni apparecchio televisivo. Da aprile sul mercato sarà obbligatoria l’esclusiva distribuzione di televisori con ricevitore integrato e saranno quindi fuori legge gli apparecchi senza decoder incorporato. La digitalizzazione, imposta dall’Europa, avverrà dopo una campagna informativa nei centri commerciali ed attraverso un call center del ministero delle telecomunicazioni: Roma sarà la prima capitale digitale d’Europa». Lo spegnimento anticipato delle reti Rai Due e Rete 4 darà modo alle famiglie di adattarsi alla novità, anche in vista di una spesa non indifferente per l’acquisto dell’apparecchiatura necessaria.
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