Milano, sfilate e veleni Armani: D&G copiano, Beckham nel parterre
Un uomo sobrio, ma litigioso. Alle sfilate maschili ieri ha dominato la polemica Armani-Dolce&Gabbana. Re Giorgio, anche se col sorriso, ha puntato il dito contro un paio di pantaloni, in passerella sabato per la coppia, analogo a un modello Emporio 2008: «Adesso copiano poi impareranno!», ha chiosato lo stilista. Alla sfilata per la linea Emporio ha dominato l’assenza di Kakà, che ha disdetto ieri mattina, in un certo senso giustificato, lasciando i riflettori al collega milanista David Beckham.
Tagliare i fronzoli, puntare all’essenziale. E’ il diktat anticrisi da Armani a Prada. Poi ognuno, però, stupisce a suo modo, come Paciotti che dedica la “Beckham shoe” al giocatore milanista: paillettes opache e chiusura in oro 18 carati: disponibile solo su ordinazione.
