E le Borse festeggiano

A Milano brilla UniCredit (+4%). Vola Crédit Agricole (+10%)
Rimbalza il settore bancario dopo i nuovi soccorsi annunciati dallo Stato americano in favore dei colossi del credito Citigroup e Bank of America. Il mercato ha salutato positivamente, in particolare, il fatto che l’amministrazione Usa, ancora una volta, ha scelto l’intervento diretto piuttosto che arrivare a un nuovo crac come accaduto con Lehman Brothers lo scorso settembre. Anche se, tra gli operatori, restano i timori che si possa trattare di un rimbalzo destinato a non avere grande seguito. A Milano, a metà seduta, si rafforzano tutti gli istituti di credito a cominciare da Unicredit (+4,15%) che, dopo aver toccato ieri i minimi da inizio dicembre, riprende quota. Bene anche Intesa Sanpaolo che guadagna il 2,9%. Performance positive anche per Banco Popolare (+2,41%) e Ubi (+0,67%). Si muove in controtendenza solo il titolo della Banca popolare di Milano (-1,13%), nonostante il nuovo passo in avanti sulla governance con il consiglio di amministrazione che ha approvato la delibera che dà più poteri al direttore generale.
In Europa. Il rialzo del settore bancario è diffuso in tutta Europa con le azioni della francese Crédit Agricole in forte spolvero (+10,02%). Con il vento in poppa anche la britannica Royal bank of Scotland (+4,51%). Acquisti sugli istituti tedeschi fortemente penalizzati nelle ultime sedute con Hypo Re (+6,57%), Postbank (+4,32%) e Ikb (+3,64%).

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