Movida, Roma diventa astemia niente alcol dopo le 21

Roma diventa “astemia”. Per porre un freno ai frequenti problemi di ordine pubblico di una movida capitolina che si fa sempre più “calda” dopo gli ultimi episodi di violenza, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza ha deciso di vietare la vendita di bevande alcoliche da asporto dalle 21 nelle aree di Campo de’ Fiori, San Lorenzo, Colle Oppio, Trastevere e Testaccio. Il provvedimento, che dovrebbe entrare in vigore già dal prossimo fine settimana, riguarderà locali, associazioni culturali, supermercati e laboratori artigianali. Non solo. Dopo le 2 del mattino, in associazioni culturali e laboratori artigianali – aperti anche oltre l’ orario di chiusura degli esercizi – gli alcolici non potranno neanche essere somministrati. Dal provvedimento sono escluse le discoteche che sottostanno alle regole stabilite dalla Questura. Immediata la replica della Confesercenti: «È giusto perseguire chi compie reati ma se andiamo avanti così rischiamo di diventare la città dei divieti. Capiamo che siamo in un momento d’ emergenza e prendiamo atto del divieto, ma non siamo d’accordo». Ed è solo l’inizio. Da lunedì in Prefettura si riunirà un tavolo tecnico che valuterà ulteriori provvedimenti – inclusa la video-sorveglianza delle zone più frequentate – e l’eventuale estensione del divieto di vendita di alcolici da asporto ad altre zone della città.

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