Napoli: Il Pocho inventa, Maggio realizza
Il Napoli batte di misura il Catania dopo un lungo assalto e un rigore sbagliato da Hamsik. Azzurri in zona Champions, di nuovo. A riportare la squadra del cuore tra le grandi del campionato - scavalcando la Fiorentina - è stato ancora una volta il Pocho Lavezzi, il miglior giocatore che Reja vanta nel suo gruppo. Il nuovo fenomeno argentino del San Paolo ha determinato la svolta della partita e il risultato di un match difficile e tortuoso che il Napoli non era riuscito a sbloccare nemmeno in virtù di un penalty che dal dischetto Marek Hamsik sbagliava clamorosamente.
Debilitato dall’influenza che lo ha colpito venerdì sera, con le gambe un po’ molli per la febbre alta che aveva accusato e con le idee un tantino confuse all’inizio, il Pocho si è scatenato nella seconda metà della ripresa con un crescendo straordinario del suo repertorio, composto da finte, ripartenze, accelerate ubriacanti e assist per i compagni di squadra. Dopo il rigore fallito dal centrocampista slovacco e concesso per un mani del difensore catanese Terlizzi, è stato Lavezzi - sul filo del fuorigioco - a mettere nell’area avversaria il pallone decisivo che Maggio (34′ st) ha scaraventato nella porta di Bizzarri. Da quel momento in poi il Pocho - già imprendibile, ma autore di un primo tempo poco incisivo e per niente brillante - ne ha combinate di tutti i colori, accompagnato nei numeri e spinto nelle velocissime ripartenze, dalla Torcida di Fuorigrotta che adesso sogna la Champions ad occhi aperti, memore della promessa fatta dal fuoriclasse argentino e dagli altri suoi compagni. A determinare la svolta del match ha sicuramente contribuito anche la decisione di Reja di far entrare Russotto che ha messo in crisi il reparto arretrato degli avversari. D’altra parte non è stata una partita facile, giacchè il Catania si è ben disposto in campo, arrivando al gol con Morimoto alla fine del primo tempo, un attimo dopo il fischio del direttore di gara che ha annullato la realizzazione. I difensori azzurri si erano comunque fermati mentre Mascara prima, e poi l’attaccante giapponese continuavano la loro azione offensiva. Ma c’è da dire pure che il Napoli potrebbe recriminare per un altro penalty nell’area del Catania sul quale l’arbitro - poco attento e piuttosto insufficiente - ha sorvolato. Tuttavia non se ne è fatto un problema, giacchè la squadra del cuore ha riscattato la sconfitta di Torino riportandosi in zona Champions: Napoli è di nuovo in festa.
(Gianfranco Lucariello)
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