Il Napoli ruggisce sotto la pioggia

Reja soddisfatto dell’impegno della squadra: con il Catania, assalto senza tregua.
Gli occhi puntati sul tandem argentino. Reja ha guardato soprattutto loro due, gli attaccanti sudamericani, la coppia Lavezzi-Denis in quell’inferno del test di metà settimana: pioggia, freddo e fango la scena della prova generale che ha soddisfatto del tutto il timoniere del Napoli. Il mister ha visto la squadra rabbiosa, aggressiva e con un gran caratteraccio, ma pure lucida e reattiva nelle ripartenze, quell’arma che al San Paolo ha consentito di conquistare le più belle vittorie e che il team azzurro adotterà anche contro il Catania, se il risultato non verrà sbloccato a tambur battente.Ansia e tensione, Reja pensa e ripensa al mese di ferro, va sfatato il tabù di gennaio, solitamente amaro per il tecnico friulano e per la squadra azzurra. Stavolta però la somministrazione della terapia è iniziata subito: tutti i giocatori sotto pressione: dal primo giorno di ritiro a Castelvolturno summit in albergo e lavoro sul campo, quello che ci voleva per ridare al gruppo la condizione mentale e fisica: «Ragazzi, bisogna volare. Possiamo realizzare un’impresa storica. Dobbiamo darci dentro a tutta forza. Non possiamo e non dobbiamo sbagliare e ricordatevi che tutto dipenderà soltanto da noi». Alla Champions il mister ci pensa eccome, Reja però ama procedere con la massima cautela: , la difesa è stata organizzata intorno a Rinaudo centrale con Cannavaro a destra – Santacroce è squalificato – e con Contini a sinistra, un reparto che offre garanzie di solidità davanti a Iezzo, recuperato per il match con gli etnei. Più avanti, sulla linea mediana, c’è Blasi, il gladiatore del centrocampo che avrà accanto a lui l’uruguagio Gargano: il Mota dovrà cancellare la pessima prova di Torino con una superprestazione e dalle indicazioni del campo, non c’è motivo di dubitare sulla sua voglia di far bene. Nel complesso sarà un Napoli a trazione anteriore, con Hamsik trascinatore dal centrocampo in su e con i due esterni Maggio e Vitale, quest’ultimo sembra destinato a rilevare la maglia di Mannini che è rimasto fermo per il mal di gola. Reja ha tra l’altro invitato la squadra a fornire una grande dimostrazione di forza. Il resto dovranno farlo Lavezzi e Denis. D’altra parte il patron è stato chiaro, indicando a suo modo la strategia del suo Napoli: «attaccare, attaccare, attaccare…».
(Gianfranco Lucariello)

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