Il contagio della felicità

Felicità e infelicità sono contagiose. Quella che finora era una battuta, oggi potrebbe diventare una verità scientifica e affrancarsi dal luogo comune. È quanto si legge nell’ultimo numero di Wired America, che illustra una ricerca effettuata da un gruppo di scienziati dell’Università di Harvard. Qual è la scoperta? Che tristezza e felicità si trasmettono esattamente come le altre malattie contagiose. Addirittura come l’influenza o la Sars. Ma con una differenza: è più facile ammalarsi di tristezza che di felicità. Se ti mettono vicino un amico felice puoi cambiare umore nell’11% dei casi, ma se ti mettono vicino un amico triste, la possibilità di lasciartene influenzare raddoppia subito. E guarire è dunque ancora più difficile. Perché, come l’influenza, una volta che questa benedetta tristezza te la sei beccata, per uscirne l’antidoto non l’hanno ancora trovato. Semmai, dalla ricerca Usa arriva un consiglio: sorridiamo tutti e più spesso, non può farci che bene. Ed è finora l’unica medicina possibile. Ma non raccontiamolo troppo in giro: con i tempi che corrono, a qualcuno potrebbe venire in mente di mettere il ticket anche sulla risata. -leggo-

News Impianti.com